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Il mondo si è incattivito, ma la tv buonista di Fabio Fazio è viva e vegeta

Fabio Fazio indiscusso alfiere della tv buonista: Che tempo che fa ha una sola certezza: gli artisti sono tutti belli e bravi, le loro opere di più

13 Dicembre 2021 16:56

Mentre ci si affanna a sottolineare l’incattivimento generale del dibattitto pubblico, con politici e social indiziati principali, la tv buonista continua a fare convintamente il suo corso. La massima espressione resta Fabio Fazio, che a Che tempo che fa ogni domenica colleziona ospitate prestigiose, puntualmente condite da complimenti ed elogi.

Così il libro di Zlatan Ibrahimovic dal titolo Adrenalina è “veramente bello” (5 dicembre 2021), più o meno come il nuovo album di Ornella Vanoniveramente bellissimo“, ma anche “elegantissimo” (28 novembre). In particolare il pezzo con Renato Zero è “bellissimo“, lui scrive in maniera “strepitosa“, per non parlare del vinile che è “bello“. E il documentario Senza Fineè di una bellezza“. A proposito del fuoriclasse svedese che gioca nel Milan, il film a lui dedicato “se vi capita, non perdetevelo“. E ci mancherebbe.

Se guardare il film Chi ha incastrato Babbo Natale? di De Sica e Siani significherà “rinconciliarsi col cinema” (12 dicembre), È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino ha un “cast bellissimo, con attori bravissimi tutti” ed è per questo che “mi ha molto colpito, non lascerà nessuno indifferente” (21 novembre). In Freaksout Giorgio Tirabassi è “bravissimo“, Pietro Castellitto è “straordinario” (24 ottobre 2021). E Diabolik di Leone, Marinelli e Mastandrea? “Ma quanto mi sono divertito?!” (5 dicembre).

In tema di musica Fedez va lodato perché “non spreca mai le occasioni” e anche perché la sigla di The Ferragnez è “molto bella” (28 novembre), Vita da Carlo è una serie tv “divertentissima” e “irresistibile“, visto che ha come protagonista Carlo Verdone che è di “una bravura pazzesca” (31 ottobre).

Fabio Fazio, rappresentante della tv intelligente di cui si ha sempre un gran bisogno, è un fine interprete del linguaggio televisivo legato alla riverente promozione artistica dove l’ospite va lodato e imbrodato a prescindere dalla qualità della sua opera artistica, sulla scia di quanto per decenni ha fatto Vincenzo Mollica al Tg1.

E i risultati, va detto, gli danno ragione, almeno fino ad oggi. insomma, come direbbe Fazio, “Che tempo che fa è bellissimo, Fabio è bravissimo, le interviste sono straordinarie”.