Home Netflix The Recruit, Noah Centineo cerca il salto nel mondo degli adulti con il “papà di The Rookie”

The Recruit, Noah Centineo cerca il salto nel mondo degli adulti con il “papà di The Rookie”

Otto episodi da circa 50 minuti disponibili in streaming dal 16 dicembre.

16 Dicembre 2022 07:00

Un giovane avvocato della CIA nella sua prima settimana di lavoro, si ritrova catapultato in giro per il mondo, per cercare di evitare che possano essere divulgati pericolosi segreti dell’agenzia. Questa è la premessa di The Recruit la nuova serie tv disponibile su Netflix e che è prodotta e interpretata da Noah Centineo. L’ex star dei film romantici per adolescenti, prova il salto nel mondo degli adulti con una serie scritta da Alexi Hawley esperto di procedurali da Castle a The Rookie. Scopriamo insieme qualcosa in più della serie in 8 episodi disponibili da venerdì 16 dicembre in streaming.

The Recruit, la trama

Owen Hendricks ha solo 24 anni ed ha appena iniziato a lavorare nella divisione legale della CIA, un gruppo di avvocati che cerca di tenere a freno le iniziative degli agenti segreti provando a dare una copertura legale alle loro azioni. Da buon novellino viene messo a scorrere le lettere di minacce ricevute dall’agenzia e si imbatte in una missiva di un’ex informatrice, Max Meladze che minaccia di rivelare alcuni importanti nomi di agenti della CIA. Qualcosa in quella lettera suscita la curiosità di Owen e decide di non bollarla come l’ennesima minaccia vana.

Per cercare di compiere il suo lavoro e difendere l’agenzia, si ritrova nella sua prima settimana da dipendente, sbattuto in giro per gli Stati Uniti e per il mondo per cercare di verificare la storia e di scagionare questa informatrice scontenta. Dovrà scontrarsi con i suoi colleghi, disposti a tutto per rallentarlo ed evitargli di mettersi in luce con il capo, ma soprattutto con un mondo di spie di cui non avrebbe dovuto far parte e in cui finisce in mezzo.

The Recruit la recensione

In italiano sia Rookie che Recruit possiamo tradurli con il termine “recluta”. In inglese esiste una sfumatura tra i due sostantivi con il “rookie” che è connotato da una maggiore inesperienza verso il ruolo ed è per lo più collegato alle forze dell’ordine. Sicuramente il punto di partenza per Alexi Hawley è comune, l’idea di inserire un personaggio in un contesto nuovo e inedito e vedere come reagisce e come rispondono gli altri alla presenza esterna. Il titolo è solo uno tra i tanti punti in comune tra The Recruit e The Rookie, ma è facile riscontrare dei punti di contatto anche con Castle (oltre a Nathan Fillion presente con un cameo), a partire dallo stile della serie, che contamina il poliziesco e le spy story con la naturale leggerezza della vita quotidiana e un tocco di comicità.

I primi due episodi sono diretti da Doug Liman esperto di action, che arriva dalla regia di Mr & Mrs Smith e The Bourne Identity. Quindi un prodotto non improvvisato, ma in cui ogni ruolo è al posto giusto sia davanti che dietro la macchina da presa. Un’evoluzione del procedurale della tv generalista di qualche anno fa, riletto in chiave streaming con una maggiore attenzione verso lo sviluppo di un’unica trama orizzontale e un occhio di riguardo verso il pubblico più giovane. Lontana dall’essere un capolavoro, la serie è un piacevole intrattenimento per gli appassionati del genere, simpatica, divertente, spensierata e soprattutto non pretenziosa. Il ruolo di Owen Hendricks è perfettamente cucito addosso a Noah Centineo che sotto l’aria da bravo ragazzo, nasconde un animo “selvaggio” capace di sedurre gli spettatori di tutte l’età.

The Recruit il trailer

https://www.youtube.com/watch?v=JOrXYBw-K14

The Recruit, il cast

Girato tra Los Angeles, Montreal, Vienna, la serie è costruita intorno a Noah Centineo e al suo Owen Hendricks, praticamente sempre in scena (o quasi) nei 50 minuti degli otto episodi. Centineo è abile a dare una rinfrescata GenZ al mondo dei procedurali, con un personaggio spensierato, che sa divertirsi e non perde mai l’occasione per alleggerire il contesto in cui si trova, sfrontato come i giovani sanno essere. Azzeccato il cast di contorno da Colton Dunn (Lester) e Aarti Mann (Violet) i “fastidiosi” colleghi, Laura Haddock, l’informatrice da proteggere, Vondie Curtis-Hall nei panni del capo Walter Nyalnd. E poi gli amici e coinquilini Daniel Quincy Annoh (Terence) e Fivel Stewart (Hannah).

The Recruit 2 si farà?

Netflix non ha ancora ufficialmente rinnovato la serie ma è facile immaginare come si tratti di un prodotto pensato per durare. Senza voler fare spoiler è evidente che ci sia l’intenzione di proseguire.

The Recruit quanti episodi sono?

La prima stagione di The Recruit è composta da otto episodi tutti disponibili dal 16 dicembre in streaming con una durata superiore ai 50 minuti l’uno.

Netflix