Colors: il gioco delle coppie frulla i game in onda, pensa al Trivial e cerca empatia
Amadeus torna al game show con Colors, al via su Rai 1 e live su Blogo.
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13.50
“Una doppia sfida”: così Amadeus ha definito l’avventura di Colors, un esperimento doppio perché per la prima volta si trova nel dopo Tg e perché per la prima volta in questa fascia oraria va in game show. Manca poco all’inizio.
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13.59
Tg1 Economia e poi Colors… Peccato che la forza dell’abitudine porti l’anchorman a dare la linea a La Vita in diretta.
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14.14
Amadeus spiega il gioco: l’obiettivo è conquistare più colori. Ogni manche ha un colore. Chi più ne vince arriva al gioco finale per conquistare il montepremi.
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14.22
Il tappeto musicale, che fa molto primo pomeriggio, però è fastidioso assai nel game. Fa molto anni ’80.
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14.23
Le frasette di questa manche, ispirate alla quintessenza ‘luogocomunista’ della vita di coppia, son davvero stucchevoli. “Basta, giù le mani! Stai sempre a stuzzicarmi i …”
“FOndelli”?
“FOrum!”
No, si scoprirà che sono i foruncoli.
E poi devono anche interpretare le scenette. Uhm… Questa manche non ci piace. -
14.27
Conquistati 18.000 euro dai 30.000 di partenza. Il montepremi sale a 24.000 euro.
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14.28
Amadeus va in giro per lo studio a conoscere altre coppie in studio e a far dare bacetti. Ma perché?
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14.36
Pubblicità.
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14.40
Si rientra dalla pubblicità. Siamo alla quarta manche, Dedicato a te. Il colore è il Verde. Amadeus fa vedere dei pezzi di testi di canzoni e loro devono indovinare il titolo. A disposizione le iniziali.
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14.47
Allora alle 14.47 tutta questa energia è ingiustificata. Amadeus urla troppo, si agita troppo. Bisogna trovare un po’ di misura, ancora, almeno a mio avviso.
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14.55
Quinto gioco, tutto a base di Gossip: Ma Davvero? Il colore non si sa….
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15.00
Nessuno indovina la smentita dell’amante di Antonella Clerici…
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15.01
Domanda sulla dieta per Milly Carlucci. Nessuna domanda per la Perego, messa solo in lista.
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15.03
I concorrenti di Latina conquistano così il loro primo colore, il Blu. Ma non è finita. Il montepremi sale a 52.000 euro.
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15.12
Montepremi di 52.000 in palio per il gioco finale.
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15.16
Amadeus può stoppare il tempo per dare modo ai concorrenti di riprendere fiato. Ma il tempo finisce e non completano la tabella. La coppia resta campione ma non porta nulla a casa.
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15.17
La puntata finisce qui, senza neanche un saluto.
Colors ha appena debuttato nel post-prandiale di Rai 1 e, in quanto game show, ha bisogno di un po’ di rodaggio prima di conquistare il pubblico. E’ inevitabile che il debutto risenta della ricerca di un equilibrio nei tempi e nelle forme. Partiamo però dalle cose note, come il conduttore, Amadeus. Per essere un quiz destinato al dopo pranzo è ‘troppo’: urla troppo, ci mette troppa energia, troppa adrenalina. Dato l’orario, l’effetto è quello delle unghie sui vetri. In più, almeno in questa prima puntata, ha giocato a fare l’Insinna della situazione, coinvolgendo il pubblico in studio e lanciando tormentoni che hanno puntellato il gioco, come quel ‘Baciatevi!”, urlato a decibel degni di Panariello che imita Zero a una coppia di ragazzi in prima fila. Dopo un po’ però tutto diventa noioso.
Capisco che l’obiettivo possa essere quello di tener sveglio in pubblico ‘appapagnato’ sui divani, ma troppa energia può ferire le orecchie di chi cerca un po’ di relax o semplicemente qualcuno che lo ‘ninni’ con una storia. Come fino a venerdì scorso faceva La Vita in Diretta. Questo del resto è uno dei principali problemi di un game in questa fascia, ma gli ascolti sul medio termine potrebbero sconfessare tutta la ‘vecchia idea’ su fasce e attese del pubblico.
Colors | La confezione
A proposito di Insinna e di déja-vu, la scenografia di Colors sembra proprio quello di Affari Tuoi. Studi di certo diversi (Amadeus è a Cinecittà, Insinna al Delle Vittorie), ma scenografie praticamente identiche, con l’unica variante ‘rubata’ al Trivial, che sembra abbia ispirato il titolo. I colori, infatti, sono quelli delle ‘lauree’ del popolare gioco da tavola, anche se qui non ci sono diverse materie da conquistare, ma solo dei giochi, essenzialmente linguistici, da superare. Gli spiecchietti che si illuminano davanti alle coppie in gioco richiamano proprio il celebre Trivial, familiare (credo) a buona parte del pubblico a casa.
Restando ancora un attimo nell’ambito della confezione, il tappeto musicale fa sempre tanto anni ’80.
Colors | Il Gioco
Ma veniamo proprio al cuore del game, il meccanismo del gioco. Devo dire che Amadeus non perde molto tempo a illustrare il gioco, nonostante la prima puntata. Questo porta a un leggero senso di disorientamento, che però svanirà con le prossime puntate. Per ogni gioco, che equivale a un colore da conquistare, ci sono un tot numero di ‘prove’: quel che stupisce, però, è che non vince chi ne indovina di più, ma chi ha la ‘fortuna’ di indovinare l’ultima. Il che, onestamente, non ha molto senso, se non quello di contingentare i tempi. Tempi che però si dilatano su alcune prove, come quella musicale “Dedicato a te”, nella quale partendo dal verso di una canzone e con l’aiuto delle iniziali bisogna indovinare il titolo. Cinque brani, pure troppi (anche perché a casa si indovina facile). Tanto vince sempre chi indovina l’ultima e si a beffe di chi ha conquistato il resto. Lenta, e stucchevole per quel suo voler insistere sulle dinamiche da Casa Vianello, anche la manche Vita di Coppia. Di riscaldamento la prima, Chiamata Vocale (cfr. La ruota della fortuna), mentre sono interessanti Detti e Ridetti, in cui bisogna ricostruire un detto popolare a suon di bivii, e senza dubbio la prova ‘rubacolori’, il Periatto. Strizza l’occhi a “Nomi, cose e città”, invece, la profa finale, quella che vede la coppia campione tentare di portare a casa il montepremi finale. Semplice e perfetto per far giocare il pubblico a casa.
Colors | In sintesi…
Il game prende un po’ dai vari game in onda (o che furono): se il gioco in coppia mi ricorda subito l’atmosfera a Il Gioco delle Coppie, alcuni delle manche linguistiche mi rimandano a Caduta Libera, quello dei motti mi rimanda a L’Eredità, mentre il Periotto mostra la volontà degli autori di creare un nuovo ‘tormentone’, strizzando l’occhio a Reazione a Catena, ma le potenzialità ci sono tutte.
Considerato che si tratta di un format tutto italiano, direi che il gioco è promosso, anche se qualche accorgimento sarebbe cosa buona e giusta: in primis il meccanismo della vittoria, un paio di giochi da risistemare e sarebbe anche utile un maggior grado di difficoltà nelle domande. Magari nelle prossime puntate gli autori saranno meno buoni.
L’elemento davvero ‘disturbante’, almeno alla prima, però è Amadeus. Confidiamo che nel proseguo trovi un maggior equilibrio e un minor numero di decibel nella diffusione sonora. Sono certa che con una conduzione un tantino più ‘morbida’ potrebbe trovare anche una maggior empatia col pubblico. Lui è bravo. Deve trovare una misura. Intanto, con un maggior grado di cattiveria, il gioco potrebbe arrivare anche in un prossimo preserale.
Colors | 2 maggio 2016 | Diretta prima puntata
Colors | 2 maggio 2016 | Anticipazioni prima puntata
Colors è il nuovo game show di Rai 1 e debutta in un orario insolito per l’ammiraglia Rai, ovvero subito dopo il Tg1 delle 13.30. Una collocazione non facile, che ha ‘tradito’ anche l’amatissima Antonella Clerici che dovette rinunciare ai suoi Dolci dopo il Tiggì dopo un esperimento non entusiasmante. Tocca ora ad Amadeus, già padrone di casa del weekend di Rai 2, provare a rianimare questa fascia dedicandola a un game in striscia. Vediamo intanto come funziona, prima di seguirlo live dalle 14.00 su TvBlog.
Colors | Il meccanismo del gioco
Tre coppie di concorrenti legati sentimentalmente – freschi sposi, giovani fidanzati, coppie consolidate – si sfideranno in giochi semplici utili per far divertire e conoscere meglio i partecipanti. Colors si divide in tre fasi: nella prima, composta di cinque giochi, le squadre cercano di vincere i Colori in palio; nella seconda, le coppie si sfidano nel “Rubacolore”, per non farsi eliminare; nel finale, la coppia che ha superato la fase precedente prova a vincere il jackpot in palio giocando a “Parole in libertà”, ovvero 120 secondi a disposizione per fare Colors e aggiudicarsi il monte premi e il diritto a tornare nella puntata successiva.
Il programma è scritto da Tonino Quinti, Amato Pennasilico, Francesco Ricchi e Ivo Pagliarulo, mentre la regia è di Stefano Vicario.
Colors | Come seguirlo in tv e in live streaming
Tra pochi giorni il pomeriggio di #Rai1 si colora!
Amadeus conduce #Colors, dal 2 Maggio alle 14.05https://t.co/e8breU1prO— Rai1 (@RaiUno) 29 aprile 2016
Il game show di Rai 1 va in onda dal lunedì al venerdì alle 14.00 su Rai 1. Come tutti i programmi Rai, si può seguire in livestreaming su Rai.tv. Le puntate sono poi disponibili on demand sul portale Rai.
Colors | Second screen
Per seguire e commentare live la prima puntata vi rimandiamo, ovviamente, al nostro liveblogging, dalle 14.00 su TvBlog. Il programma non è molto presente, almeno per ora, sui social: non ha propri profili, ma si ‘appoggia’ a quelli di Rai 1. L’hashtag, intuitivo anche se non esclusivo, è #Colors.